Mediterraneo, il mare di Ulisse e delle sirene di Alfonso Lorelli

22 Agosto 2019
Saggistica

Il Mediterraneo è il mare del mito ma anche della nascita del pensiero razionale, dell’evoluzione dell’uomo dalla belluinità primitiva agli Stati moderni, del passaggio dai graffiti delle caverne alle elaborazioni più alte della creatività e dell’ingegno umano. Da questo mare è emersa la nostra civiltà occidentale come risultato della dialettica del pensiero e della storia. Sulle terre bagnate dalle sue acque si sono incontrati e scontrati popoli, religioni, culture, economie, …Leggi

Fuscaldo – Le pietre, custodi della memoria di Mario Anastasio

Fuscaldo – Le pietre, custodi della memoria di Mario Anastasio
9 Agosto 2019
Saggistica

IL NOSTRO IMPEGNO SARÀ, IN FUTURO, QUELLO DI SALVAGUARDARE, CUSTODIRE E DIFENDERE I “GIOIELLI DI PIETRA” DELLA NOSTRA CITTÀ? Se è vero, come molti sostengono, …Leggi

Perché il sud non è una polveriera di Alfonso Lorelli

Perché il sud non è una polveriera di Alfonso Lorelli
1 Agosto 2019
Saggistica

Tra qualche anno l’Italia come nazione nata nel 1861 non ci sarà più. Sotto le mentite spoglie del così detto federalismo differenziato le regioni forti …Leggi

Tramare di Emanuele Carnevale

Tramare di Emanuele Carnevale
25 Luglio 2019
Errantiche

Parole che accarezzano, strofe intense che ci fanno piombare in un universo intimo, personale. Sembra di assistere a un tira e molla tra due amanti …Leggi

Stefania Fortino. Ritratto di una giovane attrice

Stefania Fortino. Ritratto di una giovane attrice
12 Luglio 2019
Reflex

Stefania era un’attrice calabrese, scomparsa prematuramente, ciò che resta del suo lavoro, del suo talento, del suo modo di fare arte è stato affidato ad …Leggi

70 memorabili anni del gruppo scout Fuscaldo 1

70 memorabili anni del gruppo scout Fuscaldo 1
12 Luglio 2019
(Eventi)

Il Gruppo Scout Fuscaldo 1° si racconta per celebrare i suoi 70 anni di presenza e attività. Sono pagine da cui emergono vive le testimonianze …Leggi

Crepacci di Francesco Cristiano e Valentina Dieni

Crepacci di Francesco Cristiano e Valentina Dieni
25 Giugno 2019
Reflex

«Ma cosa vai a vedere in un borgo abbandonato, i fantasmi? Io
non ti capisco…»
[…] Ed in effetti i fantasmi li ho trovati sul serio in quel che resta
di questo paese che resiste appeso alla roccia, e che si spinge
quasi fin dentro il letto della fiumara Amendolea.
[…] Camminando per le strade strette di Roghudi Vecchio i
fantasmi li ho incontrati. Erano lì, in quelle case che sembrano
aspettare il ritorno della vita, nelle sedie vuote, nei bicchieri e
nelle scarpe sparsi nelle stanze, nei balconi spalancati dal vento.
[…] Le scoperte più incredibili, i ricordi più indelebili avvengono
e si creano così, quasi per caso come nel mio: da un incontro
inaspettato e da una chiacchierata su passioni comuni.

Re Marcone: tra eresia e leggenda di AA. VV.

Re Marcone: tra eresia e leggenda di AA. VV.
7 Giugno 2019
Narrantiche

La leggenda del famigerato “Re della Sila” non può essere scissa dal periodo storico e dal luogo in cui Marco Berardi effettivamente visse,
poiché, a ben vedere, possiamo ipotizzare che sia stato proprio il fiorire di restrizioni e punizioni per gli “ultramontani” con cui fin dalla fanciullezza condivideva le sue giornate a San Sisto, a far nascere in lui quella voglia di riscatto per cui è tanto caro alla Calabria tutta che, ancora oggi, ne decanta le gesta con malinconica fierezza.

A las barricadas di Leonhard Schaefer

A las barricadas di Leonhard Schaefer
18 Maggio 2019
Refractaria

La storiografia si è molto occupata
delle brigate internazionali e meno dei combattenti anarchici stranieri in Spagna.
Inoltre nella ricca produzione di scrittori spagnoli e stranieri su questa guerra
spesso viene ancora oggi “dimenticato” che la rivolta di Barcellona del 1936 fu l’inizio
di una rivoluzione sociale senza precedenti.

Mi dicevano Pinocchio di Mimmo Grano

Mi dicevano Pinocchio di Mimmo Grano
2 Maggio 2019
Narrantiche

All’epoca in cui l’autore prende coscienza della
problematicità del suo naso, l’età non gli permette
di valutarne i lati positivi.
Se la prende con Collodi, per aver dato ai compagni
la scusa di chiamarlo Pinocchio, con tutto
quel che ne consegue.
Eppure…
Eppure non demorde dal raccontare storie, sfidando
i rischi che vengano giudicate bugie.
Ha il coraggio di affrontare a viso aperto, nonostante
sul quel viso campeggi l’oggetto del suo
sberleffo, gli effetti della verità.
La verità che riporta alla memoria il vero senso
delle cose avvenute nel tempo da cui veniamo.

Stato d’amore e fiducia di Davide Mercurio

Stato d’amore e fiducia di Davide Mercurio
1 Aprile 2019
Narrantiche

Quattro miseri giovani, così si presentano i protagonisti di
questo breve, ma intenso racconto.
Roby, Amos, Arcangelo e Mario, affrontano il crepuscolo
della spensieratezza con caparbia, con la consapevolezza della
fine dell’età dell’irresponsabilità epperò, con la convinzione
che nemmeno un istante del loro vissuto andrà perso, “si può
crescere e maturare, ma se sei un romantico e ascolti gli
Smiths, amerai una donna anche a settant’anni come se ne
avessi venti, se sei cresciuto a punk e Ramones, o grunge e
Nirvana, prenderai la vita di petto giorno per giorno e quello
che accade è solo esperienza”.

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